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Dic 9, 2016 - Senza categoria    No Comments

Nuvole di sapone

Prendete un pezzettino di sapone, mettetelo dentro il microonde su un foglio di carta forno, accendete  per un minuto e mezzo, massimo due, alla potenza di 750 watt e ammirate…

Nov 18, 2016 - Senza categoria    No Comments

LA LAMPADINA AUTOPRODOTTA CHE ILLUMINA GRATIS CAPANNI, BUNGALOW, CASETTE DA GIARDINO E CUCCE

 

Un ingegnoso quanto semplice sistema alla portata di tutti per illuminare gratis una stanza con una bottiglia e dell’acqua. Arriva dalle favelas questo sistema di illuminazione a impatto zero.

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Un sistema ingegnoso quanto semplice, realizzato da un umile meccanico che vive in una favela, Alfredo Moser, diventa utile anche per noi se vogliamo illuminare gratis un capanno in giardino, un bungalow, la classica casetta da giardino o… la cuccia del cane, che non sempre è apribile da sopra e a volte proprio difficile da pulire bene!
Ovviamente ci sono sistemi di illuminazione senza fili, a energia solare, come quelli che sfruttano un piccolo pannello esterno che alimenta un led all’interno. I costi per questi prodotti vanno dai 50 ai 100 euro e più. Ma è possibile realizzare qualcosa di completamente gratis riciclando poche cose che abbiamo in casa.

L’idea di Alfredo Moser è stata quella di utilizzare la luce solare e l’acqua per diffondere luce all’interno di baracche in lamiera senza finestre. Illumina molto di più di un semplice foro e non lascia passare la pioggia o il freddo. Nel video sotto si vede bene la differenza e quanto può illuminare un piccolo sistema come questo. Il sistema si può sfruttare facilmente per tutte quelle situazioni in cui la spesa di un led a energia solare o di un impianto sarebbero troppo, oppure in situazioni di emergenza o provvisorie.

lampadina, lampadina dei poveri, bottiglia, capanno, garage, casetta legno, cuccia cane, tetto

Servono pochi elementi, tutti riciclati:

  • 1 bottiglia di vetro con tappo, per rendere facili i successivi riempimenti e la pulizia (Nel video si utilizzano bottiglie di plastica. Noi suggeriamo di usare il vetro, sia per durata che possibilità di lavaggio facile. Ovviamente nel video data la situazione utilizzano quello che trovano. La plastica però, scaldandosi, può deformarsi o emettere sostanze nocive, anche se in proporzioni del tutto trascurabili. Meglio il vetro per la nostra lampadina autoprodotta! )
  • 1 pezzo di lamiera di recupero (o altro materiale consono rispetto alla copertura su cui la porrete)
  • sigillante a scelta (si può usare silicone, stucco idrorepellente ecc.)
  • acqua
  • 1 cucchiaio di ipoclorito di sodio (cioè candeggina, per evitare la formazione di alghe nell’acqua stagnante)
Ott 28, 2016 - Senza categoria    No Comments

Come fare le patatine nel microonde

Oggi vi propongo un metodo per preparare delle ottime patatine fritte… identiche a quelle in commercio ma più sane ed economiche!
Servono solo:

  • un forno a microonde,
  • un disco di carta forno,
  • patate
  • sale
  • spezie (facoltativo)
    patatine nel microondeProcedimentoTagliare una patata media con la mandolina, tamponare le fette per asciugarle con un panno da cucina, e disporle sul disco di carta forno. Spolverizzare con sale e spezie a piacere. Inserirle nel forno per 6 minuti a 600W più un 1 alla massima potenza.
    I tempi sono indicativi, variano da forno a forno, con poche prove sarete in grado di stabilire perfettamente i tempi adatti al vostro.Con un po’ di fantasia si possono avere patatine per tutti i gusti. Io le ho provate classiche con sale integrale, con prezzemolo e aneto, pepe e limone, paprica, curry e aceto balsamico. Sconsiglio invece origano e rosmarino, che danno un retrogusto amarognolo non molto gradevole.
    Se vi piace un aroma diverso, munitevi di un nebulizzatore per condimenti, ce ne sono in vendita a pochi euro, da utilizzare con limone o aceto balsamico.

    La spesa per un chilo di patate va da 1 a 2,50 euro al chilo, lo stesso, circa, di un sacchetto di patatine fritte da 200 grammi. Ma sapete quante ne bastano per fare un sacchetto da 200 grammi? Una sola patata grande o due piccole!
    Calcolando una porzione media (un sacchetto da 200 grammi) e l’energia elettrica necessarie, abbiamo il nostro ‘sacchetto di patatine’ con solo 0,35 euro!


Set 16, 2016 - Senza categoria    No Comments

Magnetini e puntine

 

Potrete trasformare i vostri tappi di bottiglia in magnetini per decorare il frigorifero o in puntine per la vostra bacheca. Potrete infatti posizionare sul retro di ogni tappo una piccola calamita o una puntina da disegno. Ogni tappo è personalizzabile rivestendolo con degli adesivi o con delle immagini ritagliate dalle pagine delle vecchie riviste.

tappi di bottiglia magnetini 2

 

tappi di bottiglia magnetini 1

Set 9, 2016 - Senza categoria    No Comments

Allontanare le formiche

 

Anziché ricorrere agli insetticidi, la prossima volta che vorrete allontanare dalla vostra casa insetti come le formiche, provate a utilizzare le vecchie spezie. Quelle con l’aroma più forte saranno perfette. Provate con peperoncino, origano, salvia e menta piperita. Cospargetele sui davanzali delle finestre o negli angoli della casa più problematici.

Ago 26, 2016 - Senza categoria    No Comments

Carta da piantare: come produrre carta riciclata con i semi

carta da piantare 2

Se amate il giardinaggio e il fai-da-te, dovrete sperimentare questa originale idea regalo, adatta sia per i grandi che per i bambini. Con i semi e della carta di recupero è possibile realizzare della vera e propria “carta da piantare”.

La si può utilizzare direttamente in vaso e attendere la crescita dei germogli e delle piantine. Oppure la si può trasformare in biglietti d’auguri o di invito, cartoline, chiudipacco, o in un regalo vero e proprio.

In poche parole, otterrete dei nuovi foglietti di carta riciclata, da piantare e/o su cui scrivere.

Prima di tutto dovete raccimolare tutta la carta da buttare.

 

1) Suddividete la carta in tanti pezzettini, della grandezza di un coriandolo, o poco più. Qualsiasi tipo di foglio di carta va bene. Ovviamente, l’idea davvero ecologica consiste nel non utilizzare fogli di carta nuovi, ma di recupero, che altrimenti avreste gettato. Avrete bisogno della quantità di carta necessaria a riempire per metà il vostro frullatore.

2) Versate i pezzetti di carta nel frullatore. Se volete ottenere un effetto colorato, potrete aggiungere alla preparazione qualche pezzetto di carta velina della vostra tonalità preferita. Versate acqua di rubinetto calda nel frullatore fino a riempirlo completamente.

3) Azionate il frullatore a bassa velocità. Aumentatela in modo graduale, ogni quattro secondi circa, così da evitare che la carta possa aderire alle lame.

4) Frullate ad alta velocità per 30-40 secondi. A questo punto avrete ottenuto un composto omogeneo formato da carta e acqua. Controllate che non siano rimasti altri frammenti e frullate per altri 10-15 secondi.

5) Versate i semi nel frullatore e mescolateli al composto di carta e acqua con un cucchiaio di legno. E’ sufficiente un cucchiaino di semi. Attenzione: non dovrete frullare i semi. Potrete usare semi di fiori o di erbe aromatiche. Se vorrete scrivere sulla vostra carta da piantare, scegliete dei semi piccoli, in modo da ottenere una superficie omogenea.

carta da piantare 4

6) Filtrate il tutto attraverso un colino, in modo da separare i semi e il composto ottenuto dalla quantità eccessiva di acqua che ora contiene. Premete contro il colino in modo da eliminare l’acqua al meglio. Posizionate il colino al di sopra di una ciotola o sul lavello.

7) Versate il composto ottenuto su di un telo di flanella o di feltro. Date alla carta da piantare la forma che vorrete ottenere, aiutandovi con le mani o con delle formine per biscotti. Lo strato da formare dovrà essere piuttosto sottile, in modo che possa asciugare più in fretta.

8) Premete con le dita sulla superficie della carta da piantare e utilizzate una spugnetta per assorbire l’acqua in eccesso. Premete per un paio di volte e poi risciacquate e strizzate la spugnetta prima di utilizzarla di nuovo. Questa fase vi servirà per ottenere una carta da piantare dello spessore desiderato.

carta da piantare 1

carta da piantare 3

 

9) Per rimuovere l’aqua rimanente, e per facilitare il processo di asciugatura, premete la carta da piantare con un asciugamano. Per accelerare l’essiccazione, riponete la carta da piantare, ancora sistemata sul telo di flanella, vicino ad un ventilatore a bassa velocità.Oppure posizionate la carta da piantare tra due retine ricavate da una zanzariera durante l’asciugatura.

10) La carta da piantare è quasi pronta. Se gli angoli della carta dovessero sollevarsi, posate dei piccoli pesi sugli angoli. Utilizzate, ad esempio, delle tazzine da caffè o dei magnetini. Quando la carta da piantare si sarà asciugata, staccatela lentamente dal telo di flanella. Se necessario, capovolgetela sull’altro lato per completare del tutto l’essiccazione. Sarà dunque pronta all’uso. Potrete piantarla nell’orto, in vaso o in giardino, oppure utilizzarla per creare dei biglietti, dei foglietti su cui scrivere o anche simpatici ciondoli da regalare:

carta piantare2

 

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