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Gen 3, 2013 - lana, maglia, TUTORIAL    No Comments

Come Eseguire Ai Ferri Il Punto Passato Velieri

Come Eseguire Ai Ferri Il Punto Passato Velieri

La tecnica di passare una maglia può dar luogo ad una grande varietà di punti. Il filo può passare sopra il lavoro in senso orizzontale o diagonale. E’ una tecnica non semplicissima, ma permette di finire in capo abbastanza in fretta, poiché ” corre ” veloce. 

Come fare:

  • 1

    Il lavoro devi eseguirlo contando un numero di maglie che deve essere un multiplo di 3. Lavora il 1° ferro a diritto, mentre il 2° e il 3° a rovescio. Passa ora al 4° ferro, facendo 2 diritti, * passa 1 maglia con il filo dietro, poi 2 diritti *. Ripeti da * a *, terminando con 1 maglia diritta. Il 5° ferro è composto da 3 rovesci, * passa 1 maglia tenendo il filo davanti, 2 rovesci *. Ripeti il procedimento inserito negli asterischi.

  • 2

    Lavora il 6° ferro come segue: 2 diritti, * lascia cadere la maglia passata dal filo sul davanti del lavoro, 2 diritti, riprendi poi la maglia caduta lavorandola a diritto *. Ripeti sempre da * a *. Il 7° ferro devi lavorarlo tutto al rovescio. L’ 8° ferro invece devi farlo in questo modo: 2 diritti, * 1 maglia gettata, lavora insieme 2 maglie a diritto e termina con 2 maglie a diritto *. Ripeti da * a *.

  • 3

    Il 9° ferro va lavorato interamente a rovescio. Per il 10° ferro, esegui 4 diritti, * passa una maglia tenendo il filo sul dietro del lavoro e termina con 2 diritti *.                                                   Ripeti da * a *. L’11° ferro è così composto: 1 maglia rovescia, * 1 maglia passata tenendo il filo sul davanti e 2 rovesci *. Ripeti da * a *. Infine concludi il motivo con il 12° ferro, facendo 2 diritti, * passa 2 maglie tenendo il filo dietro al lavoro, lascia cadere la maglia seguente, riporta poi le 2 maglie precedentemente passate sul ferro sinistro, riprendi la maglia caduta lavorandola a diritto e termina con 2 diritti *. Ripeti da * a *. Da qui in poi ripeti tutti i ferri secondo la lunghezza con cui desideri realizzare il capo..

Gen 3, 2013 - lana, maglia, tricottare, TUTORIAL    No Comments

Lavorare a maglia: la maglia tubolare

La maglia tubolare, detta anche maglia doppia, un tipo di maglia che richiede un lavoro diverso rispetto al solito, ed anche un diverso modo di chiuderla.

La maglia tubulare è detta così perché presenta un piccolo passaggio all’interno, dove poter mettere un nastrino o un elastico. Bene, armatevi di pazienza e diamo inizio alla spiegazione del lavoro a maglia tubolare.

L’avvio della maglia tubolare si usa principalmente per i punti a coste 1/1 e 2/2.  Iniziamo con il nostro lavoro a maglia tubolare e buon lavoro!!!

  • Con un filo di un colore diverso rispetto a quello che utilizzerete per il lavoro avviate, ma con un uguale spessore, nel modo più semplice, la metà più 1 delle maglie che vi occorrono.
  • Dopo aver avviato le maglie, dovrete iniziare il primo ferro usando il filo che avete scelto per il lavoro, eseguendo una maglia dritta, riportate poi il filo sul davanti del lavoro e fate un gettato (portando il filo sul ferro destro verso l’esterno).

Lavorare la maglia successiva a dritto, fare di nuovo un gettato e così via per tutto il ferro. Si avrà alla fine un numero di maglie raddoppiato

  • Nel secondo ferro, quello di ritorno, passerete le maglie a rovescio senza lavorarle, portando il filo sul dietro del lavoro.
  • Dopo avere passato la maglia rovescia, riportare il filo sul dietro del lavoro e lavorare a dritto i gettati del giro precedente.
  • Ripetere per alcuni ferri, poi proseguire lavorando a coste. Ultimato il lavoro sfilate il filo di colore diverso.

Chiusura maglia tubolare

Il lavoro a maglia tubolare necessita di una chiusura un po’ particolare. chiudere con due ferri è il modo più semplice.

  • Innanzitutto vi servirà un grosso ago da lana con la punta arrotondata. Dopo che avrete terminato l’ultimo ferro a maglia tubolare, dovrete tagliare il filo per una lunghezza adatta per chiudere tutte le maglie. Sfilate dal ferro la maglia, che si dividerà automaticamente in due parti: inserite ognuna
  • delle due parti su di un ferro.
  • Da una parte avrai tutte le maglie al diritto e dall’altra parte quelle a rovescio. Adesso dovrete infilare il filo di lana e lasciare cadere la maglia dal ferro, com’è illustrato nella quarta figura.
  • Dopodiché bisognerà infilare l’ago nelle prime due maglie del ferro dietro, entrando nella maglia da dove è entrato il filo dall’esterno ed uscendo nella maglia accanto dall’interno, lasciandole cadere dal ferro tutte e due. Seguite lo schema della quinta figura.
  • Successivamente, ritornate sul ferro davanti: entra con l’ago dall’esterno nella prima maglia (quella caduta dal ferro) e dall’interno nella maglia accanto, lasciandola poi cadere dal ferro, com’è chiaramente illustrato nella sesta immagine.
  • Infine, ritornate nel ferro dietro, entrate dall’esterno nella maglia appena caduta dal ferro precedente ed uscite dall’interno nella maglia sul ferro, lasciandola cadere a sua volta.

Ripetere l’operazione fino alla fine del ferro.

Nov 8, 2012 - maglia    1 Comment

FANTASTICO!!! LA SEDIA A DONDOLO CHE TRICOTTA

Rocking Knit Chair, la sedia a dondolo che lavora a maglia per voi

knitting rocking chair

Le nuove tecnologie compiono passi da gigante giorno dopo giorno e molti sono ossessionati dal desiderio di possedere gli ultimi gadget tecnologici presenti sul mercato. All’iper-tecnologizzazione si affianca però un rovescio della medaglia da non sottovalutare, che consiste nella realizzazione di strumenti che per il proprio funzionamento non richiedono energia elettrica, bensì della semplice energia cinetica generata dal movimento.

L’energia cinetica generata da una pedalata permette, ad esempio, l’accensione del faretto presente sulla propria bicicletta. Una pedalata però richiede un certo sforzo e nessuno immaginerebbe che sia possibile azionare un meccanismo utile semplicemente rimanendo seduti. Da una simile intuizione è nata una nuova curiosa invenzione.

Si tratta di una sedia a dondolo sulla quale sedersi comodamente per leggere un libro, parlare al telefono, guardare la televisione o semplicemente chiacchierare e rilassarsi. Mentre ci si trova seduti sula sedia a dondolo, vengono azionati dei meccanismi che permettono che in automatico venga dato il via alla tessitura di un berretto adatto per l’inverno.

knitting rocking chair 2

knitting rocking chair 3

knitting rocking chair 4

L’invenzione è stata battezzata “Rocking Knit Chair”, una sedia a dondolo in grado di lavorare a maglia per voi mentre vi trovate comodamente seduti su di essa. Il progetto per la sua realizzazione è stato ideato da parte di Damien Ludi e Colin Peillex, due studenti dell’Università d’Arte e Design di Losanna (ECAL).

Essa è stata presentata nel corso dell’evento Designer’s Saturday tenutosi a Langenthal, in Svizzera. La sedia a dondolo è in grado di realizzare un berretto invernale che prenderà forma proprio poco al di sopra della testa di chi si trova seduto su di essa, a dimostrare come anche le invenzioni a bassa tecnologia possano essere sorprendenti e come l’ozio possa in realtà rivelarsi inaspettatamente produttivo.

Marta Albè

ARTE TRICOT

Toshiko Horiuchi-MacAdam: arte all’uncinetto

 

Rainbow Net, foto di Abel Erazo

Rainbow Net, foto di Abel Erazo

L’artista di origine giapponese Toshiko Horiuchi-MacAdam ha voluto trasformare un’opera d’arte in un parco giochi, o forse il contrario.

Nella città di Sapporo, nel parco nazionale di Takino Suzuran, è esposta e utilizzata quotidianamente dai bambini la Rainbow Net, una delle sue opere più famose, una enorme rete colorata all’uncinetto.

Toshiko Horiuchi-MacAdam ha studiato arte in Giappone e in seguito negli Stati Uniti, dove ha poi lavorato nel settore tessile come designer e nel campo della tessitura, proseguendo nel frattempo nella propria carriera artistica, fino a esporre nel 1968 nel Museum of Modern Art di New York.

Dal 1979 crea sculture interattive per parchi gioco; sembra aver preso ispirazione da alcuni bambini che si erano arrampicati su un suo lavoro.

Opera dal titolo "Chiesa romanica, colonne di fibre", esposta al museo Jean Lurcat  di Angers, in Francia

Opera dal titolo “Chiesa romanica, colonne di fibre”, esposta al museo Jean Lurcat di Angers, in Francia

 

 

PICCOLE COCCINELLE CRESCONO

 

 

Coccinelle per i piedini più piccoli

LadyBug Booties ©Cristiana Brenna

Minuscolissime le scarpine per i piedini minuscolissimi dei bimbi prematuri disegnate da Cristana Brenna. Le ha create per Cuore di Maglia, che raccoglie micro indumenti e micro sacchi nanna caldi e morbidi da donare alle unità di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale. Se volete realizzare queste scarpine il modello è disponibile per il download gratuito da Ravelry: realizzatene almeno un paio da spedire all’associazione, che si occuperà di recapitarle ai reparti bisognosi.

TRICOT METALLICO

 

 

Una sedia a maglia rasata rovescia

 

Kenneth Cobonpue, Cabaret chair – foto ©Apartmenttherapy.com

Il designer filippino Kenneth Cobonpue ha creato questa poltroncina caratterizzata da una struttura metallica a cui sono stati aggiunti tubi in tessuto lavorati a imitare la maglia rasata rovescia. Potrebbe essere un’idea per rianimare qualche vecchia poltrona che ha un po’ perso smalto, magari usando quei “salsiccioni” da lavorre con le mani che usavano un paio d’anni fa. La poltroncina originale di Kenneth Cobonpue è disponibile in versioni sia da interno che da esterno. Deliziosa, dello stesso designer, anche la poltroncina Rapunzel in schiuma trapunta e intessuta a mano.

 

 

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