Ago 26, 2016 - Senza categoria    No Comments

Carta da piantare: come produrre carta riciclata con i semi

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Se amate il giardinaggio e il fai-da-te, dovrete sperimentare questa originale idea regalo, adatta sia per i grandi che per i bambini. Con i semi e della carta di recupero è possibile realizzare della vera e propria “carta da piantare”.

La si può utilizzare direttamente in vaso e attendere la crescita dei germogli e delle piantine. Oppure la si può trasformare in biglietti d’auguri o di invito, cartoline, chiudipacco, o in un regalo vero e proprio.

In poche parole, otterrete dei nuovi foglietti di carta riciclata, da piantare e/o su cui scrivere.

Prima di tutto dovete raccimolare tutta la carta da buttare.

 

1) Suddividete la carta in tanti pezzettini, della grandezza di un coriandolo, o poco più. Qualsiasi tipo di foglio di carta va bene. Ovviamente, l’idea davvero ecologica consiste nel non utilizzare fogli di carta nuovi, ma di recupero, che altrimenti avreste gettato. Avrete bisogno della quantità di carta necessaria a riempire per metà il vostro frullatore.

2) Versate i pezzetti di carta nel frullatore. Se volete ottenere un effetto colorato, potrete aggiungere alla preparazione qualche pezzetto di carta velina della vostra tonalità preferita. Versate acqua di rubinetto calda nel frullatore fino a riempirlo completamente.

3) Azionate il frullatore a bassa velocità. Aumentatela in modo graduale, ogni quattro secondi circa, così da evitare che la carta possa aderire alle lame.

4) Frullate ad alta velocità per 30-40 secondi. A questo punto avrete ottenuto un composto omogeneo formato da carta e acqua. Controllate che non siano rimasti altri frammenti e frullate per altri 10-15 secondi.

5) Versate i semi nel frullatore e mescolateli al composto di carta e acqua con un cucchiaio di legno. E’ sufficiente un cucchiaino di semi. Attenzione: non dovrete frullare i semi. Potrete usare semi di fiori o di erbe aromatiche. Se vorrete scrivere sulla vostra carta da piantare, scegliete dei semi piccoli, in modo da ottenere una superficie omogenea.

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6) Filtrate il tutto attraverso un colino, in modo da separare i semi e il composto ottenuto dalla quantità eccessiva di acqua che ora contiene. Premete contro il colino in modo da eliminare l’acqua al meglio. Posizionate il colino al di sopra di una ciotola o sul lavello.

7) Versate il composto ottenuto su di un telo di flanella o di feltro. Date alla carta da piantare la forma che vorrete ottenere, aiutandovi con le mani o con delle formine per biscotti. Lo strato da formare dovrà essere piuttosto sottile, in modo che possa asciugare più in fretta.

8) Premete con le dita sulla superficie della carta da piantare e utilizzate una spugnetta per assorbire l’acqua in eccesso. Premete per un paio di volte e poi risciacquate e strizzate la spugnetta prima di utilizzarla di nuovo. Questa fase vi servirà per ottenere una carta da piantare dello spessore desiderato.

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9) Per rimuovere l’aqua rimanente, e per facilitare il processo di asciugatura, premete la carta da piantare con un asciugamano. Per accelerare l’essiccazione, riponete la carta da piantare, ancora sistemata sul telo di flanella, vicino ad un ventilatore a bassa velocità.Oppure posizionate la carta da piantare tra due retine ricavate da una zanzariera durante l’asciugatura.

10) La carta da piantare è quasi pronta. Se gli angoli della carta dovessero sollevarsi, posate dei piccoli pesi sugli angoli. Utilizzate, ad esempio, delle tazzine da caffè o dei magnetini. Quando la carta da piantare si sarà asciugata, staccatela lentamente dal telo di flanella. Se necessario, capovolgetela sull’altro lato per completare del tutto l’essiccazione. Sarà dunque pronta all’uso. Potrete piantarla nell’orto, in vaso o in giardino, oppure utilizzarla per creare dei biglietti, dei foglietti su cui scrivere o anche simpatici ciondoli da regalare:

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Carta da piantare: come produrre carta riciclata con i semiultima modifica: 2016-08-26T01:57:34+00:00da lauratani
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